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Emma Bonino, funerali di Stato: quanto costa e chi paga le spese
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Emma Bonino, funerali di Stato: come funzionano e chi paga tutte le spese

la senatrice Emma Bonino all'evento degli Stati Uniti d'Europa

L’ultimo saluto a Emma Bonino con i funerali di Stato. I dettagli sulla cerimonia, come funziona e chi paga tutte le spese.

Oggi, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma, si terranno i funerali di Stato di Emma Bonino, morta l’11 settembre all’età di 78 anni. Per la storica attivista e leader radicale è prevista una cerimonia laica, quindi senza funzione religiosa, con un ultimo saluto civile e ufficiale. I funerali di Stato sono regolati dalla legge numero 36 del 7 febbraio 1987, che stabilisce sia i casi in cui vengono celebrati obbligatoriamente sia le condizioni per concederli.

Emma Bonino
Emma Bonino – newsmondo.it

Emma Bonino: come funzionano i funerali di Stato

In merito ai funerali di Stato per Emma Bonino, come ben spiegato da Fanpage, sono regolamentati, così come tutte le esequie di Stato dalla legge numero 36 del 7 febbraio 1987. La normativa prevede automaticamente questo tipo di esequie per cinque alte cariche dello Stato: il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, il Presidente della Camera, il Presidente del Consiglio e il Presidente della Corte costituzionale.

L’automatismo vale anche per ministri e ministre, ma esclusivamente quando la morte avviene durante il periodo in cui sono ancora in carica. La legge contempla comunque anche la possibilità di rinunciare a questo tipo di rito. È il caso, per esempio, di Francesco Cossiga, Presidente della Repubblica dal 1985 al 1992, che aveva espresso per iscritto la volontà di non avere funerali di Stato. Quando invece vengono disposte le esequie ufficiali, le spese sono sostenute dall’erario e, nello specifico, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I costi, chi paga e la cerimonia

Il governo provvede ai costi della cerimonia, compresi il feretro e i relativi accessori, l’allestimento della camera ardente e gli addobbi, oltre alle spese per il trasporto e la sepoltura della salma. Non esiste però una somma prestabilita uguale per ogni funerale di Stato: la Presidenza del Consiglio stabilisce di volta in volta, attraverso il decreto che dispone la celebrazione, anche un limite massimo di spesa.

Il rito segue inoltre un protocollo ufficiale coordinato dal Cerimoniale dello Stato della Presidenza del Consiglio. Di norma, il feretro viene accompagnato da sei carabinieri in alta uniforme, mentre sono previsti anche gli onori militari all’ingresso e all’uscita dal luogo della cerimonia, la presenza di un rappresentante del governo e un’orazione commemorativa ufficiale. Per il Presidente della Repubblica e per gli ex capi di Stato sono previste ulteriori forme di onore. La Presidenza del Consiglio può inoltre disporre le bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici, mentre quelle all’interno vengono abbrunate. Per Bonino, dunque, l’addio avrà una forma civile e solenne, nella cornice della Protomoteca del Campidoglio.

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ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2026 10:00

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